In scena

© Teatro delle Bambole
© Teatro delle Bambole

CONCERTO PER STELLE DI MARE
E DI CIELO
Opera teatrale in fa maggiore

Giovedì 15 Settembre 2016  ore 19.30

FIERA DEL LEVANTE
PLANETARIO DI BARI SKY SKAN
Lungomare Starita, 4 

Per informazioni: Cell.: 393 8374430  
perchiamalalama@gmail.com

Stelle di mare e stelle di cielo, poesia dell'onnipresenza. Si può morire in contemporanea? Si può morire in diretta, stella e persona, echinoderma e persona? Cosa è morto in Amleto e cosa in Ofelia quando egli le ridona promesse e profferte pur di allontanarla da sé suggerendole la clausura? Quante stelle son morte nel corpo, nella costellazione che ci compone e quanti asteroidi marini vivono smarriti nei nostri pensieri dopo la strategia dell'onnipresenza? In un testo poetico che è un paradigma e pre-testo per parlare della poesia delle stelle, del loro essere incastonate nella apparente fissità del cielo, di come le parole sono l'ordalia tracciata dalla vita futura che, pure, ha impresso il suo tragitto dal giorno della nascita di ciascun umano.

Lettura a cura di A. Cramarossa e F. Gobbi
Scrittura poetica: Andrea Cramarossa
Produzione: Teatro delle Bambole // Luccica - Festival dell'Arte //
CEA Masseria Carrara.

Contatto Facebook: SAC - Per chi AMA la LAMA

Io: Stupore HIT
Workshop VOX MEA Voce di MEDEA 
condotto da Andrea Cramarossa

© Teatro delle Bambole
© Teatro delle Bambole

16/17/18 Settembre 2016
c/o CEA Masseria Carrara di Bari-Modugno

Il workshop “VOX MEA <=> Voce di MEDEA” è destinato a tutti coloro che desiderino sondare il proprio universo sonoro (oltre che cantanti e attori - professionisti e non - con velleità canore, insegnanti, psicologi, counselor).  Non ci sono limiti di età o di qualsiasi altro genere.


Il Mito, col suo significato che raggiunge un senso illimitato nel tempo e colpisce per la sua verità assoluta, determina la sua immortalità, il suo bisogno di insegnarci ancora qualcosa, oscillando nel patrimonio umano di ciò che siamo, nel bene e nel male, dandoci l’arduo compito di sospendere il nostro giudizio da ciascun pensiero e da ciascun atto. Guardare il Mito, oggi, con occhi troppo razionali e con la paura di sentirsi parte preponderante e coinvolta nelle responsabilità delle azioni, ci rende anche complici di quelle stesse azioni grazie al forte senso di appartenenza, nell’ottica universale di ciò che il Mito rappresenta, e, nell’attore, ritrova una proposta nuova e moderna di riflessione circa la nostra stessa origine di esseri umani. (Andrea Cramarossa)

Il Workshop a numero chiuso.

Per informazioni:
Cell.: 347 3003359
info@teatrodellebambole.it