EDIPO. CORPO DI LUNA.

Workshop sulle relazioni tra corpo e voce attraverso il Mito condotto da Andrea Cramarossa

 

MILANO - Teatro Linguaggicreativi

19/21 marzo 2022

 

Andrea Cramarossa si diploma col massimo dei voti presso l’Accademia Internazionale dell’Attore di Roma e presso la Scuola dell’Attore Comico di Reggio Emilia. Lavora costantemente in teatro e nel cinema dal 1991. Approfondisce il Metodo Funzionale della Voce di Gisela Rhomert; da tali studi, nel 2003, fonda il Teatro delle Bambole come manifesto culturale, coniugando lo studio del suono alla ricerca teatrale e teorizzando il Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica, fondamentalmente suddiviso nel Lavoro dell’Attore sul proprio Suono e nel Lavoro dell’Attore sul Suono del Personaggio. Tiene abitualmente workshop sulla voce e sulla recitazione in Italia e all’estero.

 

A chi si rivolge

Il workshop “Edipo. Corpo di Luna.” è destinato principalmente a danzatori, cantanti e attori con velleità canore, professionisti e non, ma anche a tutti coloro che desiderino sondare il proprio universo sonoro in relazione al mito di Edipo. Non ci sono limiti di età o di qualsiasi altro genere. Per eventuali disfonie funzionali e difficoltà anatomico/funzionali del tratto vocalico e articolatorio, nonché patologie specifiche del tratto vocalico e articolatorio, si prega di evidenziarle tramite comunicazione privata, prima dell’eventuale inizio del corso. In tal caso, la privacy dell’Allievo, sarà comunque rispettata e tutelata.

 

Edipo il Tiranno di Friedrich Hölderlin sarà il testo di riferimento per il workshop.

 

Orari

Sabato 19 | dalle 10.00 alle 13.00 

Domenica 20 | dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

Lunedì 21 | dalle 19.00 alle 22.00

 

Luogo

Il corso si terrà presso la sala in via Crollalanza 4/b (vicinissima alla la sede di Teatro Linguaggicreativi).

MM2 Romolo

 

Convenzioni e sconti

° Quota agevolata per i soci di queste scuole: Teatro Linguaggicreativi, COM Teatro e Teatro sotto il Lucernario.

° Quota agevolata per coloro che inviano la propria candidatura entro il 06 Marzo 2022.

 

Per informazioni:
Cell.: 347 3003359 (anche Whats App)
info@teatrodellebambole.it

 

https://www.linguaggicreativi.it/corsi/workshop-edipo-corpo-di-luna/ 

Da sempre, l’uomo, tenta attraverso vari metodi e nuove invenzioni, di poter catturare la Bellezza, carpirne i segreti, le dinamiche dell’Armonia, cercando di intrappolare in leggi, strutture numeriche e altri “trucchetti” ciò che esiste già di per sé ed è, spesso, non riproducibile ma, al contrario, esiste solo perché inafferrabile.

La voce cantata sprigiona una forte energia, una sorta di turbine che sublima fatiche e dolori del vivere quotidiano. Se scevra di pressioni, pensieri, castrazioni, può avvicinarci impagabilmente al senso puro della libertà. Tuttavia, questa voce, costituita da una fitta trama di più suoni paralleli, teme l’esser guardata con ossessione, come a voler essere intimidita da tanta curiosità e, quindi, si rifugia nel silenzio.

Da questo silenzio nasce lo “sguardo della voce”, uno sguardo lungo, penetrante e al contempo mobile, alla ricerca di tessuti in grado di lasciarsi oltrepassare. Il suono della voce vuole vivere e svilupparsi, finché può. Attraverso il Mito e il suo Culto, quindi con la mediazione della ritualità, del senso del sacrificio, del senso del dono, attraverso la reiterazione di svariati elementi iconoclastici (gesti, parole, movimenti, sonorizzazioni, racconti, rituali cantati della tradizione orale), noi possiamo avvicinarci alla “voce arcaica”, al senso più vero, penetrante e perpetuante, del suono nella voce e nelle parole e nel corpo.

 

Il Mito, col suo significato che raggiunge un senso illimitato nel tempo e colpisce per la sua verità assoluta, determina la sua immortalità, il suo bisogno di insegnarci ancora qualcosa, oscillando nel patrimonio umano di ciò che siamo, nel bene e nel male, dandoci l’arduo compito di sospendere il nostro giudizio da ciascun pensiero e da ciascun atto. Guardare il Mito, oggi, con occhi troppo razionali e con la paura di sentirsi parte preponderante e coinvolta nelle responsabilità delle azioni, ci rende anche complici di quelle stesse azioni grazie al forte senso di appartenenza, nell’ottica universale di ciò che il Mito rappresenta, e, nell’attore, ritrova una proposta nuova e moderna di riflessione circa la nostra stessa origine di esseri umani.

 

Edipo il Tiranno di Friedrich Hölderlin sarà il testo di riferimento per il workshop.

Il testo di Hölderlin, ripreso dall’Edipo Re di Sofocle, al meglio immerge il lettore/spettatore/attore nel gorgo di una spasmodica conoscenza del reale e della verità, forte di una razionalità che andrà a opporsi alla forza del Fato, peccando di tracotanza. L’occhio vigile dell’uomo, osserva i dati, le cose, le vicende, i fatti e analizza ogni passaggio, senza mascherarsi né trincerarsi dietro una parvenza di verità pur di tacere i tabù e dell’indicibile animo umano, perché il mondo continui ad essere “così com’è”. Edipo, voce di bambino, da sempre cerca la verità; da sempre vuol conoscere. Ma, in questa fame di conoscenza, egli si perderà e finirà per soccombere di fronte a un oceano di insopportabili apparizioni che feriranno, come stilettate cruente, tutta l’essenza del re di Tebe.

 

Per informazioni:
Cell.: 347 3003359 (anche Whats App)
info@teatrodellebambole.it