I Reliquiari sono momenti di incontro, studio, approfondimento sul Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica. Sono tendenzialmente rivolti ad attori professionisti, musicisti, danzatori, acrobati.

In ciascun Reliquiario viene affrontata la qualità della relazione tra Catena degli Impulsi e Suono della persona attore (per un totale di circa 300 ore) per sensibilizzare la capacità di osservazione di sé stessi finalizzata ad un contatto più profondo col proprio stato d’animo. Questa, in genere, è la prima fase del lavoro.

In seguito, si passa alla qualità della relazione tra la Catena degli Impulsi del personaggio e stato musicale del personaggio, attraverso l’approccio che l'attore ha col testo teatrale preso in considerazione (per un totale di circa 500 ore).

 

Primo reliquiario 2003/2005
“Del mito moderno”

Studio triennale sull’adattabilità e la trasformazione del Mito nella modernità, attraverso il Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica.

 

Spettacoli inerenti al progetto:

“Di terra e di vento” da "Ecuba" di Euripide,

“Fuoco di Cassandra” da “Cassandra” di Licofrone,

“Baccanti” di Euripide.

 


Secondo reliquiario 2007/2009

“Dalla parola al legame”

Studio triennale su modi, metodi e maniere secondo i quali si formano i legami delle parole, attraverso il Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica.

 

Spettacoli prodotti dalla ricerca:

“Il Terzo Uomo” di Andrea Cramarossa,

“La Morsa” di Luigi Pirandello,

“L’oiseau plane sull’infractus de la neige” di Andrea Cramarossa.

 


Terzo reliquiario 2012/2017

“La lingua degli insetti”

Studio quinquennale di analisi dei comportamenti degli insetti, con un percorso dedicato allo studio della loro anatomia, degli “atteggiamenti”, delle forme (fisiche e sonore), senza dimenticare le circostanze in cui essi si muovono.

Dialoghi del corpo” è il titolo di questi cinque anni e all’interno di questo progetto si è sviluppata la struttura performativa che mette in campo le suddette relazioni attraverso l’arte performativa.

 


Terzo reliquiario – Cofanetto 1: L’Urlo
Spettacolo prodotto dalla ricerca: “L’Urlo”

Spettacolo che ha vinto nel mese di Settembre 2013 il FAP (Festival delle Arti Performative) a Rutigliano (BA), promosso dalla Regione Puglia.

In tale cofanetto sono stati analizzati gli insetti sociali, Imenotteri, (Api, Formiche, Termiti).

 

 

 

 

 

Terzo reliquiario – Cofanetto 2: Lo strappo

Tale ricerca ha invece preso come spunto di analisi la vita di insetti solitari, i Coleotteri (Maggiolini, Scarabei, Cerambici).

 


Terzo reliquiario – Cofanetto 3: La caduta

Tale ricerca ha avuto una maggiore incursione nel sociale e nel capitale umano, prendendo in considerazione le grandi Famiglie dei Blattidae e dei Lepidotteri (Blatte, Scarafaggi, Farfalle).


Spettacolo prodotto dalla ricerca: “Se Cadere Imprigionare Amo”

Lo Spettacolo è stato presentato come studio per i 40 anni del Teatro Era di Pontedera (PI), per il Festival Fabbrica Europa, nel mese di giugno 2014, col titolo, nella manifestazione di gruppo denominata “Era delle Cadute”. 

Successivamente ha debuttato a Maggio 2015 presso il Teatro dell’Orologio di Roma nell’ambito del Festival Inventaria.
“Se cadere impriginare amo”, è diventato nel tempo un unico, grande, atto performativo, ove sono convogliati, in forma spettacolare, gli atti perfomativi “L’urlo”, “Lo strappo” e “La caduta”, frutto della ricerca del Teatro delle Bambole.


Nel 2016 Lo Spettacolo ha debuttato una terza volta è ha avuto date a Bari (Teatro Duse), a Lari (PI) presso il Teatro Comunale, a Torino (Teatro CAP10100) e Milano (Spazio Tertulliano).