FALSE HAMLET

Opera teatrale in Fa maggiore

di Andrea Cramarossa
Con: Federico Gobbi e Isabella Careccia
Regia: Andrea Cramarossa.

Sabato 19 Ottobre 2019 - ore 21.00

 

TRIGGIANO (BA) - Palazzo Rubino

Piazza Cavour, 9

Per informazioni:

Cell.: 371 3582645

palazzorubino@libero.it

Andrea Cramarossa

a BookCity Milano 2019:

Sabato 16 Novembre - ore 16.00

 

Teatro Franco Parenti

 

 

Amleto e Ofelia: la beata timidezza delle lucciole

 

La conferenza/spettacolo è una occasione d’incontro tra il gruppo di ricerca teatrale “Teatro delle Bambole” e il pubblico. L’occasione nasce dalla ispirazione che la lettura e l'esperienza pratica della prima Scena del terzo Atto dell'Amleto di William Shakespeare, ha forgiato dentro nuove parole nel testo poetico per il teatro “False Hamlet”, scritto da Andrea Cramarossa, in una forma di versi puri e liberi che, tuttavia, trattano il fatto teatrale come esperienza di palcoscenico vissuta nell'ottica della condivisione, della "festa", della “liberazione” dello spettatore presente nel processo creativo fin dalla sua origine. L’anima che aleggia all'interno dell'intera opera originale non tradisce quella più intimistica e estrinsecata dallo svolgimento delle trame e degli intrecci shakespeariani e, tuttavia, se ne discosta per meglio scandagliare quegli spazi sottili e sensibili del “non-detto”, gli interstizi dove gli artisti possono trovare un loro spazio di creazione. La Conferenza/spettacolo è un volo in groppa a lucciole beate e ignare, tra le costellazioni di personaggi in attesa di essere letti e detti.

 

Con: Andrea Cramarossa 

(regista e autore della drammaturgia “False Hamlet – Opera teatrale in Fa maggiore”), 

Prof.ssa Cristina Consiglio 

(Università degli Studi di Bari - Dipartimento di Lettere Lingue Arti). 

Reading poetico a cura di: 

Isabella Careccia, attrice – Teatro delle Bambole 

Federico Gobbi, attore – Teatro delle Bambole

 

Sabato 16 Novembre - ore 16.00

Teatro Franco Parenti

Sala Treno Blu

Via PIer Lombardo 14 - Milano

Per informazioni:
https://bookcitymilano.it/

 

Venerdì 25 Ottobre 2019 - ore 19

INCONTRO CULTURALE SU SENEGAL E KENYA

alla presenza di Khadim Diouf.

Introduce e modera l'incontro Andrea Cramarossa,

letture a cura di Federico Gobbi.

 

Il Kenya verrà raccontato attraverso la proiezione di brevi narrazioni video tratte da "Bisu Ndoto" (del collettivo Cherimus) e "Pumzi" (della regista Wanuri Kahiu).

Luogo: Accademia del Cinema Ragazzi di San Pio (BARI, Piazzetta Eleonora 1).

 

Posti limitati. Si consiglia la prenotazione.

 

Per informazioni:

Cell.: 347 3003359

info@teatrodellebambole.it

OLTRE L'IMMAGINE
Ottobre 2019 - Luglio 2020

Percorso di conoscenza, dialogo e scambio culturale tra differenti etnie. 

Un progetto del Teatro delle Bambole sostenuto dalla Rete Civica Urbana di Santo Spirito, Catino, San Pio e Torricella e finanziato dal Comune di Bari.

Libertà a Brema

di Rainer Werner Fassbinder.
Con Emilia Brescia, Federico Gobbi, Ilaria Ricci e Caterina Rubini.
Adattamento e regia: Andrea Cramarossa

Lunedì 28 Ottobre 2019 - ore 21
Lunedì 2 Dicembre 2019 - ore 21

BARI - Teatro Duse
Viale Domenico Cotugno, 21
Per informazioni: 080 5046979
Cell.: 347 3003359

 

“Libertà a Brema” (“Bremer Freiheit”), è il titolo di un film per la TV del 1972, scritto e diretto dal regista e drammaturgo tedesco Rainer Werner Fassbinder. L’opera si sviluppa attorno ad un fatto di cronaca avvenuto nella città di Brema nel 1820, città dove, ancor oggi, nel quartiere Schoon, viene rappresentata la rivisitazione di quei fatti macabri e gli efferati delitti avvenuti per mano della protagonista di questa insolita vicenda, Geesche Gottfried.

La storia narra di una serie di omicidi (15) avvenuti nell’arco di quattordici anni. La signora Gottfried condurrà alla morte, tramite avvelenamento, il marito, le figlie, il secondo marito, i genitori, il fratello, la sua migliore amica… Tutte persone legate alla donna da un legame affettivo, sentimentale, parentale o amicale.
L’omicidio diviene concreta misura della liberazione dalle restrizioni che impediscono a Geesche Gottfried di amare.