© Teatro delle Bambole
© Teatro delle Bambole

Teatro delle Bambole nasce a Bari nel 2003 con la provocazione (in) formale di dare spazio alle voci dell’Arte attraverso lo studio e lo sviluppo di un Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica.
Inizialmente come Manifesto Culturale, Teatro delle Bambole si ispira al lavoro sul suono di Gisela Rhomert (al Metodo Funzionale del Lichtenberg® Institut) e al Teatro delle Orge dell’artista austriaco Hermann Nitsch, uno dei massimi esponenti del Wiener Aktionismus (Azionismo viennese).


Il fondatore e ideatore è l’attore e regista Andrea Cramarossa che, dopo 4 anni di intensi studi personali nell’ambito soprattutto della ricerca vocale, del suono e della voce applicata al canto e al parlato (sul rapporto tra suono e corpo, voce e persona, musica e personaggio), teorizza in via sperimentale un approccio all’arte drammatica mediante l’uso e la conoscenza del suono.
Il Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica è in continua evoluzione ed è aperto a contaminazioni e agli incontri che la vita di per sé regala.


© Cooperativa Verderame
© Cooperativa Verderame

La sede operativa del Teatro delle Bambole è Masseria Carrara, un’antica masseria fortificata di fine settecento perfettamente conservata situata nella Zona Industriale tra Bari e Modugno.
La Masseria è sede di un Centro di Educazione Ambientale che svolge molteplici attività per diverse utenze (bambini, adulti, anziani, diversamente abili) ed è gestita dalla cooperativa Verderame convenzionata con il WWF Italia per la progettazione e la realizzazione di attività di Educazione Ambientale.
Oltre alla struttura (su due piani con due ampi saloni e otto stanze; tetto agibile ed accessibile) la Masseria ha un ampio parco di pertinenza (circa 22.000 mq) con annessi una stalla e una chiesa (consacrata) perfettamente conservati e coevi della Masseria.
Il Parco è rappresentato da un imponente uliveto composto da diverse varietà di ulivi di notevoli dimensioni a cui si alternano alberi da frutto ormai di rispettabile età (fichi, gelsi, melograni, carrubi); inoltre è stato arricchito da numerosi esemplari di varietà antiche di melo e pero, ma anche sorbo, nespolo invernale ormai rari. E poi ancora: allori, oleandri, mirti, viburni e alcuni arbusti autoctoni come il lentisco e la flomide.

Masseria Carrara
via delle Rose
70026 Zona Industriale Bari-Modugno